La decisione di Yahoo! di vendere il comparatore di prezzi era nell'aria da mesi.
Nulla ancora si sa del valore complessivo dell’affare, ma Kelkoo, il comparatore di prezzi è stato ceduto a un quarto del valore di acquisto, questo pare certo (il valore attuale di Kelkoo non supererebbe i 125 milioni di dollari, nulla a fronte dei più di 500 milioni sborsati da Yahoo, ma la crisi colpisce tutti e il valore delle sue azioni è decisamente precipitato).
La prima vittima, dunque è proprio Kelkoo.
Kelkoo si mostra entusiasta dei suoi nuovi proprietari che, pare, contribuiranno decisamente ad accelerare la crescita del comparatore grazie alla esperienza dell'attuale staff di comando, al capitale che verrà iniettato e ovviamente alla consulenza che i nuovi investitori potranno e vorranno dare alle future scelte strategiche.
Dunque, il primo obiettivo della nuova proprietà di Kelkoo è il deciso miglioramento del motore di ricerca interno del sito anche grazie all'utilizzo di focus group appositi per valutarne gli effettivi bisogni, e infine l'avvio di nuovi modelli di business come quelli sperimentati in UK, che prevedono la fidelizzazione del cliente.
Lo scopo ultimo, sembra di capire è la modifica strutturale Kelkoo da semplice comparatore di prezzi e vero e proprio portale unico dello shopping.
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