Benvenuto, oggi è: giovedì 2 settembre 2010
2008: l'invasione dello Spam
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Il 2008 non è stato un anno benevolo se guardiamo il rapporto che la Cisco pubblica in questi giorni.
L’ ammontare dello spam in circolazione nel 2008 ha delle cifre che spaventano e lasciano senza parole.
Pare siano circa 200 miliardi di messaggi al giorno, quelli interessati da questo fenomeno (che significa il 90% di tutta la posta inviata in tutto il mondo!).
La classifica dei paesi più colpiti e così detti spammatori vede al primo posto gli Stati Uniti, la Turchia e la Russia. Sempre il rapporto in questione non si fa scrupolo di colpevolizzare anche gli utenti stessi, in realtà le vittime dello spam.
Spesso infatti, lamenta il rapporto Cisco, gli utenti leggono e rispondono alla pubblicità spazzatura e così facendo s'infettano e diffondono (involontariamente, questo è chiaro) la spazzatura digitale che intasa il traffico della Rete. Il servizio e-mail, in questo modo, rischia di essere non solo inefficace ma in casi estremi inutilizzabile.
Eppure basterebbe solo un’applicazione più puntuale della legge (infatti grazie a siti web come Spamhaus i nomi degli spammer sono in gran parte noti e quindi identificabili) se però non fosse complicata ed eccessivamente burocraticizzata.
Speriamo nel 2009...
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