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Intel ha acquisito OpenedHand, la società londinese esperta in applicazioni ed interfacce grafiche Linux embedded per sistemi mobile, già conosciuta al pubblico per l'interazione con il progetto OLPC e lo sviluppo di applicazioni per Nokia.
L'intento del colosso americano è quello di promuovere il settore dei dispositivi MID (Mobile Internet Device), accorpando l'esperienza di OpenedHand all'interno del programma Moblin.
Intel appare sempre più decisa a fare di Linux la piattaforma regina del mercato MID e netbook.
Tutti i progetti open source di Opened Hand, tra i quali Matchbox (un X Windows manager per i piccoli device) e Pimlico (un personal information manager leggero), confluiranno in Moblin. Quest'ultimo è il progetto di intel, varato nel mese di luglio del 2007, preposto allo sviluppo di software Linux per la piattaforma Atom dedicata ai prodotti ultra-moblie (ex Centrino Atom), che recentemente ha potuto ampliare i propri orizzonti grazie all'adesione di Linpus Technologies, altro esponente di spicco del panorama GNU/Linux a livello mobile.
Intel ha spiegato che le più importanti doti che Opened Hand porta con sé sono proprio l'esperienza e le sue tecnologie nel campo delle interfacce grafiche embedded e, in particolare, nei sistemi di interazione tra utente e piccoli device.
Non è un caso che la società inglese faccia parte della GNOME advisory board, e abbia nel proprio organico numerosi sviluppatori del desktop environment
GNOME.
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