Benvenuto, oggi è: giovedì 18 marzo 2010
La pirateria guida la classifica della diffusione musicale
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La FPM (Federazione contro la pirateria musicale) pubblica una relazione nella quale si evince quello che forse il popolo sapeva già: il mercato della pirateria musicale (il valore è di circa 300 milioni di euro) supera notevolmente il mercato della musica ufficiale.
Il “problema” inizia ad essere avvertito ancor più per quello che riguarda il cinema e i videogiochi (per la musica, infatti, pare si sia registrato un piccolo calo grazie alla diffusione di offerte che iniziano ad essere in linea con le richieste degli utenti).
E cosa accade, oggi, a chi utilizza condivisione illegale di materiali coperti da diritto d’autore in Italia?
La nostra normativa prevede una bella multa salata che arriva fino a 2.000 euro e sanzioni amministrative accessorie che possono anche raggiungere svariati milioni di euro (103 euro di sanzione per ogni file illegale).
Queste sanzioni, ovviamente sono applicabili nel caso l’utente non venga accusato anche di possedere materiale illecito a scopo di lucro.
In quel caso, il problema non si risolve con le sanzioni amministrative elencate sopra ma si rischia lo scivolamento nella sanzione penale condanne che possono arrivare fino a tre anni di carcere e una multa fino a 15.000 euro.
Una buona soluzione, a dire il vero abbastanza scontata e, che come si evince dal documento della FPM, può funzionare, così è stato per il mercato musicale, è, per esempio abbassare i costi finali dei prodotti.
Ci si riuscirà un giorno?
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