E’ stato emesso da pochissimo un provvedimento di sequestro preventivo ai danni di siti web come K2Smokes o RebelSmokes che obbliga i provider italiani ad integrare quei due siti nelle liste nere nazionali, quelle che finora hanno preso di mira i siti che diffondono contenuti pedopornografici e che si sono poi via via arricchite con siti di altra natura, come quelli legati al gioco d'azzardo e, in qualche caso, alla condivisione di contenuti.
E’ una decisione del Tribunale di Milano che vuole colpire il traffico web di sigarette (ampiamente regolato in Italia per evitare la possibilità di acquistare sul web e violare dunque leggi italiane protezionistiche che ruotano attorno alla distribuzione delle sigarette).
Per evitare ciò si impedisce dunque persino l’accesso al sito. Bisogna forse iniziare a pensare che siamo di fronte ad un progressivo ampliamento in rete delle proposte di rendere inaccessibili agli utenti web molti siti. La censura, che sempre più prende piede in rete, sta iniziando ad operare anche per motivi assai più futili del terrorismo o ad esempio della pedopornografia, e si insinua anche nella dimensione del commercio e della sua modalità di diffusione.
A quanto sembra, però, non ci si limiterà ad oscurare i siti impedendo l’accesso, ma si stanno studiando forme inedite, che prevedono l’analisi del traffico rete e nuovi obblighi per gli utenti.
Il Governo, ad esempio, vuole introdurre l'obbligo dell'utente di passare per il portale AAMS per accedere ai siti del gambling, un passaggio che potrà avvenire anche con un reindirizzamento automatico qualora l'utente italiano tenti di accedere al sito che ha scelto, senza passare prima per aams.it.
Anche il traffico verso siti legittimi riconosciuti dalla stessa AAMS, sarà intercettato e modificato. Il Governo vuole far sì che in questo modo AAMS possa verificare il traffico verso quei siti per far sì che il proprio sito di scommesse sia facilmente accessibile agli italiani.
E cosa ci assicura che, una volta riconosciuta la funzionalità di queste operazioni, in futuro non si utilizzi questo come modello per il controllo della navigazione?
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