Buon compleanno Intel
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Quarant'anni fa, in California, veniva fondata la Integrated Electronics Corporation, anonima società al tempo. Nasceva, il 18 luglio del 1968, quella che si sarebbe poi sempre chiamata Intel. Nel 1968 Robert Noyce e Gordon Moore lasciano la Fairchild e fondano la Intel. Il quarto dipendente fu Andrew 'Andy' Grove, che diresse l'azienda dal suo arrivo negli anni Sessanta fino al suo pensionamento, avvenuto negli anni Novanta, facendola diventare una tra le più grandi multinazionali del mondo. Intel all'inizio produceva componenti per memorie e, durante gli anni settanta, era divenuta leader nella produzione di memorie DRAM, SRAM e ROM. Da quando però nel 1971 Marcian Hoff, Federico Faggin, Stanley Mazor e Masatoshi Shima inventarono il primo microprocessore, l'Intel 4004, gradualmente fino agli anni ottanta la produzione si spostò verso quella dei microprocessori facendo diventare Intel una dei colossi in questo settore. La sua missione, dichiarata all’inizio dell’attività era quella di sviluppare e produrre 'strutture elettroniche integrate'. Sebbene sia diventato nel tempo sinonimo di microprocessori, il mercato iniziale di riferimento di Intel era quello delle memorie. Allora i computer utilizzavano come RAM memorie a nuclei magnetici. L'idea di business di Intel era quella di produrre chip di silicio semplici e replicabili in gran numero. Il caso, come spesso avviene nelle grandi realtà, fece la sua parte. In effetti l'ingresso di Intel nei microprocessori si deve a una società giapponese produttrice di calcolatrici elettroniche, tale ETI, che contattò la piccola realtà californiana nel 1969, affinché sviluppasse su commessa i componenti integrati necessari a realizzare una nuova calcolatrice. La storia e la capacità dello staff dirigenziale della INTEL ha poi raccontato cose diverse consacrando l’azienda al ruolo di primo piano che ancora oggi ricopre. |
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