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Tra i crimini informatici che destano più preoccupazione, al primo posto sicuramente c’è il furto d’identità elettronico; è recentissimo il caso (ormai tristemente famoso) della catena di alberghi Best Western.
Il furto online più gettonato è proprio l’utilizzo non autorizzato dei dati anagrafici, ossia l’utilizzo per scopi illeciti dei dati personali di persone ignare.
Cosa si può fare con tali dati? Semplice: attivare carte di credito, creare documenti falsi, ottenere prestiti e molto altro.
L’Osservatorio Crif sulle frodi ha stimato 17.000 casi di furto di credenziali, con un importo medio di 5.300 euro, eseguiti da criminali informatici (perché questo è il termine esatto) sempre più giovani con un’età compresa tra i 14 e i 25 anni
Forse non tutti sanno che in Italia, Il furto d’identità elettronico è un reato ed è punito con una pena che può arrivare fino a un anno di carcere, come stabilito dalla sentenza n. 46674 della Cassazione.
Come proteggersi dal furto d’identità? Come proteggersi quindi da spyware, phishing, virus, trojan e rootkit?
Esistono molti software che si occupano della sicurezza dei nostri Pc, dai tentativi di phishing all’eliminzione di malware, e molti di essi funzionano egregiamente. Il segreto per non incorrere truffe di questo tipo in realtà è molto semplice, non effettuare mai operazioni in cui non si ha la perfetta consapevolezza di ciò che si sta facendo, soprattutto quando lavoriamo con informazioni sensibili.
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